In funzione del luogo di produzione e del periodo storico la nomenclatura delle valvole cambia. Questa tabella serve per capire le equivalenze fra valvole russe, cinesi, americane e europee. In qualche caso sulla scatola è riportata la doppia nomenclatura Europea/Americana. Poi ci sono valvole che anche essendo elettricamente compatibili necessitano di un adattamento (hanno lo zoccolo fatto in modo differente).
Discorso a parte meritano le valvole che adottano la nomenclatura sovietica (adottata dai produttori cinesi con qualche modifica). Spesso poi alcune valvole provenienti dall’ex Unione Sovietica hanno la sigla stampigliata in cirillico. Questo aumenta la confusione e ci pone di fronte al problema della traduzione corretta. Spesso poi nella produzione cinese, derivata dalla sovietica, alla sigla delle valvole sovietiche, viene tolta l'ultima lettera: per esempio la 6J1P russa diventa la 6J1 cinese, anche se si tratta della stessa identica valvola.
Nella storia si sono succedute molte nomenclature per le valvole termoioniche, in funzione del periodo storico e delle influenze politiche che hanno impedito uno standard mondiale. Questo ha di fatto prodotto una notevole confusione. Di seguito sono riportate le nomenclature più importanti:
Sistema RETMA (Radio Electronics Television Manufacturers' Association) (Tubi riceventi) dal 1953
Sistema RMA (Radio Manufacturers Association) dal 1942 in poi
Sistema Europeo Mullard/Philips dal 1934
Sistema Britannico Marconi-Osram dal 1920
Sistema Britannico Militare CV (la sigla inizia con "CV" che significa Common Valve=Valvola Comune). Questo sistema venne introdotto durante la seconda guerra mondiale
Sistema U.S. militare VT (la sigla inizia con "VT" che sta per Vacuum Tube=Tubo a Vuoto)
Sistema North American solo numerico (sistema usato prima del 1920)
Sistema Unione Sovietica a 5 gruppi (usato dal 1950)
Altri sistemi solo numerici
Altri sistemi con lettere seguite da numeri
Di seguito una descrizione delle principali nomenclature usate per le valvole termoioniche
Da Una a due lettere assegnati ai dispositivi in una sorta di ordine semi-cronologico di sviluppo e introduzione sul mercato della valvola termoionica
Numero unico che rappresenta il numero di elementi attivi nel tubo, compreso qualsiasi schermo interno e il filamento in tubi a riscaldamento indiretto, gli elettrodi collegati insieme internamente contano come uno.
Non sempre presente, si tratta di una stringa di un massimo di tre lettere romane, servono per distinguere le varie revisioni e miglioramenti del modello originale. L'uso non è sistematico, tranne che per i tubi octal G spesso indicato un involucro di vetro, GT un involucro tubolare di vetro, e nessuno di questi spesso, un involucro metallico. Quando si parla di un tipo in generale le lettere sono spesso omesse, parlando delle proprietà delle 6SN7 si includono anche le 6SN7GT, 6SN7GTB, ecc, ma non la famiglia analoga 6SL7. I tubi con la stessa denominazione di base sono intercambiabili a meno che le modifiche introdotte in una versione migliorata non siano qualità obbligatorie.
I produttori in qualche caso hanno deciso di combinare due sigle di tipo in un solo nome. Le due sigle identificano due dispositivi compatibili ed intercambiabili, come ad esempio: 6DX8/ECL84 (6DX8 ed ECL84 sono dispositivi identici ma con due diverse nomenclature) o 6BC5/6CE5 (dispositivi sufficientemente compatibili all'interno della denominazione con sistema RETMA) come anche 3A3/3B2, o 6AC5-GT/6AC5-G (dove la valvola 6AC5-GT/6AC5-G sostituisce sia la 6AC5-G che la 6AC5-GT).
4 - Classificazione RMA
Primo Gruppo
Secondo Gruppo
Terzo Gruppo
Numero che identifica la potenza richiesta per alimentare il filamento della valvola (riscaldamento del catodo): 1=Nessun riscaldamento del filamento o dispositivo con catodo freddo 2=Fino a 10 W 3=Da 10a 20 W 4=Da 20 a 50 W 5=Da 50 a 100 W 6=Da 100 a 200 W 7=Da 200 a 500 W 8=Da 500W a 1000 W 9=Più di 1000 W
Una lettera che identifica il tipo di valvola: A=Un solo elemento (ballast, barretter) vedi Nota1 B= Diodo o altro dispositivo a due elettrodi (Inclusi tubi TR/ATR e spark gaps) C=Triodo D=Tetrodo E=Pentodo o tetrodo a fascio di potenza F=Esodo G=Eptodo H=Ottodo J= Tubi a controllo magnetico normalmente incorporati in un risuonatore a cavità (magnetrons) K=Tubi a controllo elettrostatico tipo klystrons L=Condensatori a vuoto N=Rettificatori a cristallo (allo stato solido) P=Elementi fotosensibili (phototubi, PMTs, camera tubes, image converters) Q=Cavità risonanti a vuoto R= Ignitrons e rettificatori ad arco al mercurio S=Interruttori a vuoto T=Stoccaggio, fascio radiale e tubi di controllo di deflessione (senza esempi noti di applicazione)
Due numeri che vengono assegnati in sequenza partendo da 21. Servono al fine di evitare ogni possibile confusione (!!??)
1-9 Vari tipi di zoccolatura, octals, speciali (fanno eccezione le ECH3G, ECH4G, EK2G, EL3G, KK2G che hanno zoccolo octal)
10–19 8-pin German octal
20–29 Loctal B8G; alcuni octal; alcuni zoccoli ad 8-contatti (fanno eccezione le DAC21, DBC21, DCH21, DF21, DF22, DL21, DLL21, DM21 che hanno zoccolo octal)
30–39 International Octal (IEC 67-I-5a)
40–49 Rimlok B8A
50–59 B9G; Loctal B8G; Octal; 3-pin in vetro; Disk-seal; German 10-pin with spigot; min. 4-pin; B26A; Magnoval B9D
60–69 B9G; alcune subminiatura
70–79 Loctal Lorenz
80–89 Noval B9A (9-pin; IEC 67-I-12a)
90–99 B7G (miniature 7-pin; IEC 67-I-10a)
100–109 B7G; Wermacht base; German PTT base
110–119 8-pin German octal; Rimlok B8A
130–139 Octal
150–159 German 10-pin with spigot; 10-pin glass with one big pin; Octal
160–169 8-pin German octal
170–179 RFT 8-pin; RFT 11-pin all glass with one offset pin
180–189 Noval B9A
190–199 B7G
200–209 Decal B10B
230–239 Octal
270–279 RFT 11-pin all glass with one offset pin
280–289 Noval B9A
300–399 Octal
400–499 Rimlok B8A
500–529 Magnoval B9D; Noval
600–699 Flat wire-ended
700–799 Round wire-ended
800–899 Noval B9A
900–999 B7G
1000- Round wire-ended; special nuvistor
2000– Decal B10B
3000- Octal
5000- Magnoval B9D
8000- Noval B9A
6 - Sistema Britannico Marconi-Osram
Il sistema di nomenclatura Marconi-Osram usa una singola lettera seguita da due numeri e qualche volta da una ulteriore lettera che identifica le differenti versioni di uno stesso tipo. Questo sistema è stato usato dal 1920. La prima lettera generalmente identifica il tipo di valvola (diodo, triodo, pentodo, tetrodo ecc.) o il tipo di uso (rivelatore, amplificatore, trasmettitore ecc.) e il numero è un semplice seriale.
Esempi: B36=12SN7 N339=Pentodo di potenza X109=Triodo-Esodo L63 = Triode simile ad un mezzo 6SN7 U14 = 5AS4 Y61 = 6U5G X61 = 6J8G Z77 = 6AM6 = EF91
7 - Sistema Militare Britannico CV
Questo sistema è composto dalla prima parte comune a tutte le valvole che è "CV" che stà per "common valve" e la seconda parte composta da tre o quattro numeri che sono un seriale che identifica ogni valvola. Questa nomenclatura venne introdotta durante la seconda guerra mondiale per razionalizzare le precedenti nomenclature. Questo tipo di nomenclatura ha degli equivalenti identici nelle altre nomenclature, come North American, RETMA, and West European, Mullard-Philips.
Esempio: CV1986 = 6SN7 = ECC33
Nota: I numeri della serie 4000 identificano delle valvole di particolare qualità .
8 - Classificazione Sovietica (leggendo da sinistra verso destra) in uso dal 1950
Ye (Russian: ?) - occhio magico (usato come indicatore di sintonia).
Si tratta di un numero seriale che identifica le varie migliorie e modifiche di uno stesso tubo.
Identifica il tipo di zoccolo e di contenitore di un tubo:
P (Russian: ?) - piccolo, 9-pin o 7-pin con contenitore in vetro (da 22.5 o 19 mm di diametro).
A (Russian: ?) - contenitore subminiatura in vetro (da 5 a 8 mm di diametro) con reofori flessibili.
B (Russian: ?) - contenitore subminiatura in vetro (da 8 a 10.2 mm di diametro) con reofori flessibili.
S (Russian: ?) - contenitore di vetro (più grande di 22.5 mm di diametro), tipicamente con uno zoccolo octal.
N (Russian: ?) - nuvistore.
K (Russian: ?) - contenitore in metallo-ceramica.
D (Russian: ?) - contenitore di vetro-metallo con connessione a disco (per operare in UHF).
Per tutti i tubi metallici il quarto elemento è omesso.
Il quinto elemento è opzionale, consiste in un trattino "-" seguito da un singolo carattere o da una combinazione di caratteri e identifica speciali caratteristiche del tubo:
V (Russian: ?) - maggior durata e miglior rubustezza meccanica, minore effetto microfonico.
R (Russian: ?) - migliore del V
Ye (Russian: ?) - Tubo a lunga durata.
D (Russian: ?) - Tubo a eccezionalmente lunga durata.
I (Russian: ?) - ottimizzato per lavorare in modo impulsivo o switching.
Tubi di grande potenza, per esempio quelli usati in trasmissione.
Il primo elemento (da sinistra a destra) è sempre la lettera "G" (Russian ?).
Il secondo elemento (con alcune eccezioni) è una delle seguenti lettere:
U (Russian: ?) - tubo per onde ultra corte (25-600 MHz).
S (Russian: ?) - tubo per lunghezze d'onda centimetriche (> 600 MHz).
M (Russian: ?) - tubo modulatore.
I (Russian: ?) - tubo per impulsi.
Il terzo elemento consiste in un trattino "-" seguito da un numero seriale. Se il tubo ha un raffreddamento forzato vengono anche usate le seguenti lettere in base al tipo di raffreddamento:
'A' (Russian '?') per raffreddamento ad acqua
'B' (Russian '?') per raffreddamento ad aria forzata
Nota1= Barretter o Ballast, sono resistori progettati per far passare una corrente costante indipendentemente (più o meno) della tensione applicata. La resistenza aumenta rapidamente con l'aumento di corrente. Ad esempio ciò può essere ottenuto utilizzando un filamento di ferro puro in atmosfera di idrogeno.Questi dispositivi sono stati utilizzati per compensare la resistenza dei filamenti delle valvole che quando sono freddi hanno una resistenza molto bassa. Quando viene utilizzato un collegamento serie dei filamenti, alimentati direttamente dalla tensione di rete o comunque con una tensione abbastanza alta, la resistenza totale serie quando i filamenti sono freddi è molto bassa. Un barretter o ballast viene inserito in serie per limitare la corrente ad un valore di sicurezza, mentre i filamenti si riscaldano e aumentano la loro resistenza. Il barretter o ballast può anche proteggere la circuiteria se uno dei filamenti sviluppa un corto a massa.
9 - Nomenclatura valvole tedesche dopo il 1934 (Telefunken) - Si noti che gli altri produttori come Philips, Valvo e GEMA, avevano schemi di numerazione supplementari
Prima lettera
sempre "R" che sta per "Reichsheer"= Esercito, o "Reichswehr"= Esercito / Marina militare